
Requisiti
Per poter richiedere il bonus i genitori devono essere residenti in Italia e rientrare in una di queste casistiche:
- essere cittadini italiani;
- essere cittadini dell’Unione Europea titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente nel nostro Paese;
- essere cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione europea e in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure essere titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere un’attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o comunque un permesso di durata non inferiore ad un anno;
- essere cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione Europea e titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca, autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi o comunque un permesso di durata non inferiore ad un anno.
Requisiti economico: il nucleo familiare del genitore che richiede l’importo deve avere un ISEE specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione, neutralizzato escludendo gli importi percepiti per l’Assegno Unico e Universale per i figli a carico (AUU), non superiore a 40.000 € .
Requisito di residenza: alla data di presentazione della domanda di bonus il genitore richiedente deve essere residente in Italia.
Requisito di nascita, adozione o affidamento preadottivo
Per accedere alla bonus il figlio deve essere nato, in affidamento preadottivo o adottato nel periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026. In caso di adozione o di affidamento preadottivo il contributo può essere richiesto esclusivamente per figli minorenni.
Presentazione domanda
Per ricevere il bonus è necessario presentare un’apposita domanda all’INPS.
Il bonus può essere richiesto alternativamente da uno dei genitori, purché conviventi con il figlio.
In caso di genitore incapace di agire o minorenne la domanda deve essere presentata al genitore che esercita la responsabilità genitoriale o dal tutore.
- La domanda deve essere presentata, a pena di decadenza:
- entro 120 giorni dalla data di nascita, dalla data di ingresso in famiglia del figlio, o dalla data di trascrizione del provvedimento di adozione nei registri dello stato civile in caso di adozione internazionale;
- entro 120 giorni (12 agosto 2026) dalla data di pubblicazione del Messaggio INPS 1268/2026, per gli eventi verificatisi prima della data di apertura del servizio in oggetto.
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica sul sito web dell’INPS.
Nella domanda bisogna dichiarare di possedere tutti i requisiti richiesti, nonché il tipo di evento (nascita, adozione, affido pre adottivo), i dati anagrafici del figlio, la residenza in Italia del richiedente e del figlio e il possesso di un ISEE per minori in corso di validità.
Attenzione per l’erogazione del bonus è stato stanziato un plafond, pertanto l’INPS procederà all’erogazione rispettando un ordine cronologico di arrivo (data e ora) delle domande presentate ed accolte.
Regime Fiscale
Il bonus nuovi nati non concorre alla formazione del reddito ai fini fiscali.