Che cos’è
Contributo economico volto a sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia in favore di persone in condizione di ansia, stress, depressione e fragilità psicologica.
A chi è rivolto
Residenti in Italia con un ISEE in corso di validità non superiore a 50.000 euro.
Caratteristiche e compatibilità
Il Bonus consiste in un contributo del valore massimo di 50 euro per ogni seduta.
L’importo massimo annuo erogabile a ciascun beneficiario è legato al valore dell’ISEE in corso di validità:
- fino a 1.500 euro, con ISEE inferiore a 15.000 euro;
- fino a 1.000 euro, con ISEE compreso tra 15.000 euro e 30.000 euro;
- fino a 500 euro, con ISEE superiore a 30.000 euro ed inferiore a 50.000 euro.
Come richiederlo
La domanda può essere presentata direttamente dai cittadini accedendo, tramite il portale INPS, al servizio «Contributo sessioni psicoterapia» e selezionando “Contributo sessioni psicoterapia domande 2025“.
Le domande per l’anno 2025 possono essere presentate dal 15 settembre 2025 al 14 novembre 2025.
Come viene erogato
L’INPS elabora le graduatorie per l’assegnazione del beneficio, distinte per Regione e Provincia autonoma di residenza, tenendo conto del valore ISEE e dell’ordine di presentazione delle domande.
In caso di accoglimento della domanda, nel provvedimento è indicato l’importo del contributo ed il codice univoco associato, che dovrà essere comunicato dal beneficiario, per ogni sessione di psicoterapia, al professionista scelto.
Particolarità
Il richiedente può presentare domanda per sé stesso o per conto di un soggetto minore d’età, se genitore esercente la responsabilità genitoriale, o tutore o affidatario.
Il beneficio può essere richiesto, inoltre, per conto di un soggetto interdetto, inabilitato o beneficiario dell’amministrazione di sostegno, rispettivamente dal tutore, dal curatore e dall’amministratore di sostegno.
Il beneficiario ha 270 giorni di tempo, decorrenti dalla data di pubblicazione del messaggio comunicante il completamento delle graduatorie e l’adozione dei provvedimenti, per usufruire del Bonus utilizzando il codice univoco attribuito.
Decorso tale termine il codice univoco è automaticamente annullato e le risorse non utilizzate saranno riassegnate nel rispetto dell’ordine della graduatoria regionale o provinciale, individuando nuovi beneficiari.