Fondo vittime dell’amianto (portuali)

Entro il 16 gennaio 2023 gli eredi dei lavoratori portuali deceduti per esposizione all'amianto possono presentare domanda di accesso al Fondo vittime dell'amianto.
A chi è rivolto:
Eredi di lavoratori deceduti per esposizione all'amianto.
Requisiti:
Eredi aventi diritto al risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale.
Scadenza:
16-01-2023

Che cos’è

E’ il Fondo istituito in favore degli eredi di coloro che sono deceduti a seguito di patologie asbesto-correlate per esposizione all’amianto nell’esecuzione di operazioni portuali (nei porti in cui hanno trovato applicazione le disposizioni di cui alla Legge n. 257/1992).

A chi è rivolto

Superstiti di lavoratori deceduti per esposizione all’amianto aventi diritto al risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale, liquidato in sentenze esecutive o risultante da verbali di conciliazione giudiziale.

Requisiti

Le prestazioni a carico del Fondo sono state estese anche per le annualità 2021 e 2022.

Le domande per l’anno 2021 devono riguardare le sentenze o i verbali di conciliazione giudiziale depositati entro il 31 dicembre 2020.

Le domande per l’anno 2022 devono riguardare le sentenze o i verbali di conciliazione giudiziale depositati entro il 31 dicembre 2021.

Come richiederlo

Le domande dovranno essere inviate all’INAIL – Direzione centrale rapporto assicurativo, a mezzo raccomandata a/r o all’indirizzo pec: dcra@postacert.inail.it

Termini di presentazione

Le domande di accesso al Fondo dovranno essere presentate, per gli anni 2021 e 2022, entro il 16 gennaio 2023.