Richiesta integrazione della rendita

E' prevista una integrazione della rendita in favore dei soggetti che necessitano di particolari cure mediche per il recupero dell'integrità psico-fisica.
A chi è rivolto:
Lavoratori infortunati o affetti da malattie professionali.
Requisiti:
Necessità di cure medico-chirurgiche; Efficacia del termine finale di revisione della rendita.

Che cos’è

Prestazione economica integrativa in favore dei titolari di rendita.

La quota giornaliera della rendita può essere integrata fino alla misura massima del 75% della retribuzione media giornaliera degli ultimi 15 giorni di lavoro.

In presenza di rendite per danno biologico, per infortuni accaduti e malattie denunciate a decorrere dal 25 luglio 2000, l’integrazione è calcolata sulla quota di rendita riferita al danno patrimoniale.

E’ soggetta a tassazione IRPEF.  

A chi è rivolto

Lavoratori infortunati o tecnopatici che in conseguenza delle menomazioni riportate sono tenuti a sottoporsi a specifiche cure mediche e chirurgiche utili per il recupero della capacità lavorativa o dell’integrità psico-fisica.

Requisiti

E’ necessario che non sia scaduto l’ultimo termine di revisione della rendita, pari a 10 anni per gli infortuni e 15 anni per le malattie professionali.

La prestazione è corrisposta per tutto il periodo di cure necessarie.

Come richiederlo

L’integrazione della rendita è disposta dall’INAIL o su richiesta dell’interessato.

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