Riscatto dei periodi assicurativi

Il riscatto dei periodi assicurativi è una facoltà che viene concessa al lavoratore o al pensionato per coprire periodi privi di contribuzione.
A chi è rivolto:
Il riscatto è concesso ai lavoratori e pensionati per coprire periodi privi di contribuzione
Requisiti:
La facoltà di riscatto è concessa anche ai superstiti del lavoratore o del pensionato deceduto

Che cos’è

Il riscatto dei periodi assicurativi è una facoltà che viene concessa al lavoratore o al pensionato per coprire periodi privi di contribuzione per i quali:

Il riscatto è sempre a titolo oneroso e si perfeziona con il pagamento dell’onere, il quale può essere versato in un’unica soluzione oppure in forma rateale.

I contributi da riscatto sono utili sia ai fini del diritto che della misura dei trattamenti pensionistici.

Chi può chiederlo

Possono chiedere il riscatto, in applicazione delle norme che regolamentano i singoli riscatti:

La facoltà di riscatto è concessa anche ai superstiti del lavoratore o del pensionato deceduto.

Quali sono i periodi che possono essere riscattati

Periodi relativi a contributi non versati:

è consentito riscattare i periodi per i quali non sussiste più l’obbligo assicurativo in quanto prescritti, se i contributi risultano non versati:

1) dal datore di lavoro;

2) dal titolare di impresa artigiana o commerciale per i coadiuvanti o coadiutori; dal titolare Cd/Cm in favore dei familiari coadiuvanti;

3) dagli iscritti alla Gestione separata che non siano titolari all’obbligo contributivo.

Periodi scoperti di contribuzione per i quali è consentito riscattare:

Come richiederlo

La domanda può essere presentata all’INPS anche tramite il portale www.epasa-itaco.it. Scorri la pagina e clicca sul pulsante “Pratica on line” per effettuare la domanda on line, oppure seleziona “Pratica in ufficio” per conoscere la sede a te più vicina.

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