Gennaio 29, 2026

“Tessiamo il domani”: Epasa-Itaco alla sfida della doppia transizione tra etica, welfare e nuove tutele

Nei giorni 22 e 23 gennaio 2026, EPASA-ITACO ha organizzato l’evento “Tessiamo il domani. Persone, competenze, connessioni”.

Un momento cruciale di riflessione per EPASA-ITACO: al centro del dibattito, la necessità di un nuovo patto sociale per governare l’impatto dell’intelligenza artificiale e della transizione ecologica sul mondo del lavoro e della protezione sociale.

Il sistema di welfare italiano si trova oggi di fronte a una sfida senza precedenti. Le trasformazioni demografiche, l’invecchiamento della popolazione e l’irruzione delle tecnologie digitali stanno ridisegnando i bisogni dei cittadini.

Per rispondere a questa complessità, Epasa-Itaco ha riunito a Roma, voci autorevoli del mondo accademico, etico e istituzionale, delineando una “mappa” per il patronato del futuro.

futuro.

L’evento ha visto il confronto tra tre prospettive complementari, fondamentali per orientare l’azione del Patronato nei prossimi anni:

  • La visione scientifica del Prof. Andrea Ciarini.
    Professore di Sociologia economica e del lavoro presso l’Università La Sapienza di Roma, esperto di temi del Welfare, tra le sue varie pubblicazioni ha di recente trattato il tema cruciale della “doppia transizione” — quella ecologica e quella digitale — analizzandone l’impatto sul nostro modello di convivenza civile e di protezione sociale.
    Ciarini ha avvertito che la “doppia transizione” (ecologica e digitale) non è neutra: senza una gestione politica ben delineata, rischia di generare nuove marginalità.
    Il welfare non deve essere solo “risarcitorio”, ma un motore di sviluppo e giustizia sociale.
  • La bussola morale di Padre Paolo Benanti.
    Professore presso l’Università LUISS “Guido Carli”, Presidente della Commissione sull’Intelligenza Artificiale per l’Informazione e della Commissione Etica dell’Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, esperto di algoretica, ha posto l’accento sulla dignità umana nell’era dell’IA. L’innovazione diventa progresso solo se guidata da principi etici che impediscano alla “macchina” di diventare un decisore invisibile e insindacabile sulla vita dei lavoratori.
  • La sintesi istituzionale del Dott. Mauro Nori.
    Capo Gabinetto del Ministero del Lavoro, ha tradotto queste istanze: dall’istituzione dell’Osservatorio sull’impatto dell’IA nel mercato del lavoro -affidato proprio alla guida etica di Benanti- alle riforme dell’Assegno di Inclusione, l’obiettivo è un welfare “attivo” che metta al centro la formazione e la persona.

La forza del convegno è risieduta anche nella sua natura laboratoriale.

Dal pomeriggio del 22 gennaio e fino a conclusione dei lavori, cinque tavoli tematici hanno visto gli operatori di Epasa-Itaco confrontarsi su casi concreti per trasformare le visioni teoriche in servizi reali: previdenza, assistenza, lavoro, famiglia e futuro i temi sui quali il team di EPASA-ITACO si è confrontato per iniziare a ragionare, insieme, sul welfare di domani.

“Tessiamo il domani” non è stato solo uno slogan, ma l’inizio di un percorso.

Il messaggio emerso è chiaro: il Patronato deve evolvere da “presidio degli adempimenti” a spazio di consulenza e accompagnamento.

In un’epoca in cui gli algoritmi rischiano di creare distanza, la rete diffusa di Epasa-Itaco si candida a essere il terminale umano capace di rendere i diritti “esigibili”, garantendo che nessuno resti invisibile di fronte al cambiamento.

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