Prestazione una tantum per i malati di mesotelioma non professionale

A decorrere dal 2015 è riconosciuta dal Fondo per le vittime dell'amianto istituito presso l'INAIL una indennità in favore dei malati di mesotelioma per esposizione di natura non professionale.
A chi è rivolto:
Malati di mesotelioma non professionale, e loro eredi.
Requisiti:
Esposizione familiare a soggetti impiegati nella lavorazione dell'amianto; Esposizione ambientale all'amianto sul territorio nazionale.

Che cos’è

Prestazione economica a beneficio dei malati di mesotelioma c.d. “non professionale”.

E’ erogata in unica soluzione, a decorrere dal 2020 è pari a 10.000,00 euro.

A chi è rivolto

Destinatari sono i soggetti che, indipendentemente dalla loro cittadinanza, abbiano contratto tale patologia:

In caso di decesso, la prestazione può essere corrisposta in favore degli eredi.

Requisiti

L’insorgenza della patologia deve essere compatibile con i periodi di convivenza con un familiare impiegato in una lavorazione che lo esponeva all’amianto (esposizione familiare).

E’ necessario comprovare la residenza sul territorio nazionale in periodi compatibili con l’insorgenza di una patologia asbesto-correlata (esposizione ambientale).

Compatibilità

Non è cumulabile con la prestazione aggiuntiva liquidata ai malati di mesotelioma per esposizione all’amianto di natura professionale (15% della rendita), salvo i casi in cui quest’ultima sia riconosciuta in favore del superstite di una vittima dell’amianto.

Come richiederlo

La domanda potrà essere inviata anche tramite il nostro patronato.

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Termini di presentazione

La domanda dovrà essere presentata, a pena di decadenza, sia da parte dei beneficiari diretti che dei loro eredi, entro il termine di 3 anni decorrente dalla data di accertamento della malattia (data della prima diagnosi).

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