Pensione lavoratori “precoci”

Per richiedere la pensione anticipata per i lavoratori "precoci" che consente di andare in pensione con 41 anni di contributi, servono almeno 12 mesi di effettivo lavoro prima dei 19 anni di età, oltre che gli ulteriori requisiti previsti dalla norma.
A chi è rivolto:
La pensione ai "precoci" può essere presentata dai lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato e dai lavoratori autonomi (Artigiani, Commercianti e Coltivatori diretti, Coloni e Mezzadri).
Requisiti:
Per richiedere la pensione ai "precoci" servono almeno 12 mesi di effettivo lavoro prima dei 19 anni di età, oltre che gli ulteriori requisiti previsti dalla norma

Che cos’è

I lavoratori “precoci” possono chiedere all’INPS la certificazione per poter accedere alla pensione anticipata con requisiti ridotti pari 41 anni di contributi nel 2024.

A questa tipologia di pensionamento si applica la “finestra mobile” di 3 mesi, con la sola eccezione riferita ad alcune categorie di lavoratori del pubblico impiego (CPDEL, CPI, CPS e GIPUG), la cui finestra mobile, dal 2025, subirà un incremento fino a diventare pari a 9 mesi dal 1° gennaio 2028.

A chi è rivolto

Sono lavoratori “precoci” coloro che hanno svolto attività lavorativa prima del compimento dei 19 anni di età, per almeno 12 mesi effettivi, anche se in modo non continuativo. 

La certificazione può essere richiesta:

purché, in entrambi i casi, possano rientrare in una delle categorie meritevoli di tutela, così come indicate dalla legge e di seguito specificate. 

Requisiti

Per accedere alla pensione per lavoratori “precoci” bisogna trovarsi in una delle quattro condizioni che seguono:

Compatibilità

Per l’accesso alla pensione anticipata per i lavoratori “precoci” è richiesta la cessazione dell’attività lavorativa. Questo trattamento pensionistico, infatti, non è cumulabile con i redditi da lavoro subordinato ed autonomo, prodotto in Italia e all’estero, per il periodo che intercorre tra la decorrenza di pensione e fino a quello che sarebbe stato il momento di perfezionamento dei requisiti previsti per la pensione anticipata per la generalità dei lavoratori.

Se il titolare di pensione percepisce, in questo periodo, redditi da lavoro, la pensione è sospesa fino alla conclusione del periodo di anticipo, con l’eventuale recupero da parte dell’INPS delle somme di pensione percepite indebitamente.

Come richiederlo

Dopo aver ottenuto la certificazione, si può presentare domanda di pensione.

La domanda può essere presentata all’INPS anche tramite il portale www.epasa-itaco.it. Scorri la pagina e clicca sul pulsante “Pratica on line” per effettuare la domanda on line, oppure seleziona “Pratica in ufficio” per conoscere la sede a te più vicina.

Decorrenza

La pensione per lavoratori “precoci” è soggetta alla “finestra mobile” di a 3 mesi. La pensione, quindi, fermo restando il perfezionamento di tutti i requisiti previsti dalla legge, potrà avere decorrenza dal 1° giorno del mese successivo alla presentazione della relativa domanda.

Compila la Pratica online

Pratica online

Consegna la Pratica in ufficio

Pratica in ufficio
Seguici sui nostri canali social