Emergenza Coronavirus, da oggi insieme a vostra disposizione come davanti ai nostri sportelli


Il Patronato Epasa-Itaco assicura la fornitura dei servizi ai cittadini italiani senza uscire, ma facendo tutto da casa.


#NoiCiSiamo è la nostra parola d’ordine per rispondere ai vostri bisogni.


Dal nostro sito www.epasa-itaco.it, in collaborazione con www.smart2people.it, infatti, è possibile richiedere tutte le prestazioni che la legge stabilisce in materia di welfare e anche per l’emergenza Coronavirus. Siamo, infatti, in cooperazione applicativa con l’INPS e possiamo effettuare tutte le domande previste dalla legge in tempo reale, senza secondi passaggi e perdite di tempo.


E’ attiva anche una chat di aiuto per le vostre esigenze.


Appena gli enti saranno operativi con tutte le novità previste dai decreti approvati dal Governo per l’emergenza Coronavirus, potrete chiedere on line, cliccando qui sopra (www.smart2people.it), prestazioni come , il congedo parentale, il bonus baby sitter, oppure i permessi retribuiti.


Saranno attive anche la richiesta e l’attivazione di misure come la proroga dei termini per la presentazione delle domande di disoccupazione NASpI e DIS-COLL e la proroga dei termini di decadenza per le prestazioni previdenziali e assistenziali, tutte da attivare tramite domanda. Domande on line e in tempo reale anche per tutti gli altri ammortizzatori sociali già in essere: Indennità di disoccupazione per lavoratori dipendenti (NASpI), iscritti alla Gestione separata (DIS-COLL) e del settore agricolo (DS agricola), pensione di vecchiaia o anticipata, assegno sociale, invalidità civile e accompagnamento.


“Una situazione straordinaria come l’emergenza Coronavirus richiede misure straordinarie che aiutino a contenere l’ansia da incertezza” - commenta il Direttore del Patronato Epasa – Itaco Valter Marani - “abbiamo preso sul serio il motto #IoRestoACasa senza però interrompere il nostro servizio”.


“Abbiamo deciso di mettere a disposizione una soluzione digitale che permetta di portare il Patronato nelle case di chi ne ha bisogno e ai nostri operatori di poter lavorare in massima sicurezza. La salute prima di tutto, ma senza interrompere un servizio che in momenti di grande difficoltà e confusione come questo che stiamo vivendo è di primaria importanza”.